mercoledì 10 luglio 2024

Avremo Tavoli Pieni di Persone Contente


Potremo ancora giocare la partita del tempo
Magari colorare qualche cartolina

E nelle notti future buttarci via
Tenere il cuore lontano da ogni nostalgia
E questa voglia di caldo che arriva piano
E questa sete di vita che prende la mano

Avremo tavoli pieni di persone contente
E fuori dei motori pieni di benzina
E l'occasione di vivere fantasie
E di nascondere piccole malinconie
Ma la paura la noia ritornano piano
La solitudine porta così lontano

Com'è difficile dire tutto quello che sento
Tutte le piccole grandi verità
Ed ogni movimento che mi cambierà
E camminare così nell'infinito che ho dentro
Che si modifica e cerca libertà
E chiede di capire quello che sarà
Se parli piano puoi sentirlo già
Ascolta l'infinito

Vedremo case tradite dal passare degli anni
Ci sembreranno piccole dimenticate
Ritroveremo discorsi curiosità
E quel dolcissimo male ci accarezze
Ma non avremo parole per dire dov'è
E l'abitudine porta così lontano

Non è possibile dire tutto quello che accende
Tutte le deboli e forti simmetrie
Che lasciano nell'anima le poesie
E quella parte di noi che l'infinito nasconde
Che ci modifica e vuole verità
E sa comunicare quello che sarà
Se guardi dentro puoi vederlo già. 
Ascolta l'infinito. 

Enrico Ruggeri 

Esiste una Stanchezza

Esiste una stanchezza, quella dell’anima, 
per la quale non basta il riposo fisico.
C'è bisogno del mare,
del silenzio,
di poche parole,
della pulizia dei comportamenti,
di non ascoltare la stupidità della gente.
C'è bisogno di respiri lunghi, 
di guardare il cielo, 
di leggere un libro,
sorseggiando una tisana, 
sorridendo ad un pensiero,
piangendo senza vergogna.

Esiste una stanchezza, quella del cuore, 
che ha bisogno di abbracci che regalino la primavera, 
che appaghino quel senso dell'attesa di quando tarda ad arrivare.
Un abbraccio che sia quel bacio sulla fronte, 
mentre dormi, 
mentre ad occhi chiusi combatti le paure, 
che scacci gli incubi, 
combatta i mostri, 
e che regali l’alba, 
anche quando il sole non c’è.