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martedì 18 agosto 2026

Pensieri del Mare

La luce che irrompe sulla superficie, l'onda piccola che arriva e si ritira e subito lascia il  posto a un'altra. 

Potrebbe essere il Tirreno, l'Adriatico, una costa greca, l'Atlantico. Cambierebbero il colore, la sabbia, la forza delle onde, il profilo dell'orizzonte, ma il gesto rimarrebbe quello.

Il mare ha qualcosa di archetipico. È una delle pochissime cose che posso guardare sapendo contemporaneamente che è qui, davanti ai miei piedi, e che continua immensamente oltre ciò che vedo. 

Mi mette fisicamente davanti a qualcosa che non posso contenere con lo sguardo, e forse proprio per questo diventa uno spazio interiore. Davanti al mare finisco per guardare me stesso mentre guardo lui.


Poi c'è quel gesto ripetuto. 

Non è mai fermo, eppure nello stesso tempo sembra sempre uguale. 

Ogni onda è diversa e ogni onda ripete lo stesso movimento antichissimo. 

È un paradosso meraviglioso: cambiamento continuo e permanenza.


Probabilmente parla a una parte profonda di me proprio perché anche la vita è così, nulla ritorna davvero identico, eppure continuo a riconoscermi dentro ciò che cambia.


E c'è un'altra cosa che trovo potentissima. Il mare accomuna ogni mare del pianeta senza più distanze. 

Se guardo una strada, quella strada è di quel posto. Se guardo una montagna, quella appartiene a quel posto. 

Ma se mi avvicino al mare, in qualunque posto, il luogo scompare e rimangono solo acqua, luce, suono e quel gesto antico. E la stessa grammatica esiste da qualsiasi altra parte del mondo.

Forse è per questo che un mare mai visto prima potrebbe provocare una nostalgia inspiegabile, perché non ricorderà necessariamente quel posto, ma tutti i mari che ho guardato, e forse anche tutte le persone e tutti i momenti che ho affidato a un mare.

mercoledì 3 settembre 2025

Amanti


Questo lo dedico agli amanti. 

Amanti vuol dire che si amano. 

Gli amanti si devono godere quella relazione, e la sessualità, quel loro stare insieme per il tempo che la vita ordinaria gli consente. 

Ogni progetto distrugge l'amore. 

Ogni fantasia di farlo durare distrugge l'amore. 

Si è amanti perché si trova qualcuno con cui condividere un'energia attrattiva.

E' quell'energia attrattiva che se un resto ci dovrà essere lo farà da sola. Quindi inutile pensare lascio mia moglie, lascio mio marito, i figli. 

Sono tutti ragionamenti che disturbano il processo che tocca a te incontrare. 

Tu stai incontrando il desiderio verso una persona. 

Togli quelle fantasie inutili con cui dici l'ho fatto perché mio marito non mi capiva o perché mia moglie non mi capiva. 

Togli i perché, lo fai perché ti va di farlo.

Questo ti fa diventare una donna o un uomo. Non ti fa diventare un essere sfortunato che ha incontrato l'amore. 

Ti fa incontrare una donna vera, un uomo vero, autentico, che sta vivendo quel desiderio. 

Perché quel desiderio? A cosa serve? 

A far maturare un lato di te che ancora non hai visto. 

L'energia sessuale, l'energia erotica fa questo. Fa maturare un lato della personalità che non abbiamo ancora visto. Quindi via tutte quelle parole inutili: se ti incontravo prima, non mi sono sposato con la persona giusta, no, no, no, quello che hai fatto, l'hai fatto perché ti andava di farlo.

Adesso constata questo desiderio, questa passione che arriva, senza dirti niente, finirà, non finirà, durerà, non durerà. 

Ciò che è certo è che ogni tentativo di collocarlo nell'io, nei pensieri, di metterci sopra un commento, lo renderà non solo pericoloso, ma molto, molto, molto distruttivo.

Godetevi l'amore che c'è, quello è un regalo. Niente di più, niente di meno.


Dr. Raffaele Morelli

Psichiatra e psicoterapeuta 

sabato 27 maggio 2023

E Si Diventa una Cosa Sola

Te l'hanno mai detto che la natura è la miglior medicina per tutti i mali?

Sentire il canto dell'acqua che scorre nel ruscello, guardare la danza delle foglie che cadono, sentire il profumo avvolgente dei fiori, osservare le meravigliose farfalle, la sintonia dei canti degli uccellini. La natura, i boschi, il verde, i corsi d'acqua, le montagne, sono un paradiso sia d'inverno che d'estate. Un paradiso sulla Terra, dove senti veramente che la vita scorre nelle vene. 
Ti abbandoni completamente e abbracci la natura e la natura abbraccia te. 
E capisci che si diventa una cosa sola.