sabato 29 aprile 2023

Quando ho Cominciato ad Amarmi

​​​​Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, mi sono reso conto che il dolore e la sofferenza emotiva servivano a ricordarmi che stavo vivendo in contrasto con i miei valori. 
Oggi so che questa si chiama autenticità.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, ho capito quanto fosse offensivo voler imporre a qualcun altro i miei desideri, pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta, anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama rispetto.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, ho smesso di desiderare una vita diversa e ho compreso che le sfide che stavo affrontando erano un invito a migliorarmi.
Oggi so che questa si chiama maturità.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, ho capito che in ogni circostanza ero al posto giusto e al momento giusto e che tutto ciò che mi accadeva aveva un preciso significato. Da allora ho imparato ad essere sereno.
Oggi so che questa si chiama fiducia in sé stessi.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, non ho più rinunciato al mio tempo libero e ho smesso di fantasticare troppo su grandiosi progetti futuri. Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e felicità, ciò che mi appassiona e mi rende allegro, e lo faccio a modo mio, rispettando i miei tempi. 
Oggi so che questa si chiama semplicità.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, mi sono liberato di tutto ciò che metteva a rischio la mia salute: cibi, persone, oggetti, situazioni e qualsiasi cosa che mi trascinasse verso il basso allontanandomi da me stesso.
All'inizio lo chiamavo «sano egoismo», ma oggi so che questo si chiama amor proprio.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, ho smesso di voler avere sempre ragione. E cosi facendo ho commesso meno errori.
Oggi so che questa si chiama umiltà.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, mi sono rifiutato di continuare a vivere nel passato o di preoccuparmi del futuro. Oggi ho imparato a vivere nel momento presente, l'unico istante che davvero conta.
Oggi so che questo si chiama benessere.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero e ad amare, mi sono reso conto che il mio Pensiero può rendermi miserabile e malato. Ma quando ho imparato a farlo dialogare con il mio cuore, l'intelletto è diventato il mio migliore alleato.
Oggi so che questa si chiama saggezza.

I contrasti, i conflitti e i problemi con se stessi e con gli altri, a volte non possono fare a meno di esistere e non bisognerebbe temerli, perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi. 
Oggi so che questa si chiama vita.

Charlie Chaplin

venerdì 28 aprile 2023

Cintura Nera o Cintura Bianca?

Da piccolino ho praticato Judo per un po' e ricordo ancora oggi un discorso che il Maestro faceva a tutte le nuove reclute del Dojo.

Iniziava così...

"Sapete qual è la cintura più difficile da ottenere nelle arti marziali?"

Dopo l'iniziale timidezza, i nuovi praticanti naturalmente rispondevano in coro:

"La NERA, la NERA! È la cintura NERA la più difficile da ottenere!".

Al che il Maestro accennava appena un sorriso e dopo una pausa teatrale rispondeva:

"No. La cintura più difficile da ottenere nelle arti marziali è la cintura che state indossando ora, la cintura BIANCA; la maggior parte delle persone, infatti, spesso non inizia neanche nella vita."

Questa frase catturava sempre l'attenzione delle nuove reclute e a quel punto Lelio gli dava il "colpo finale":

"E sapete cos'è davvero una cintura NERA?!"

Silenzio.

"È una cintura BIANCA che non ha mai smesso di allenarsi."

"INIZIAMO!"

giovedì 27 aprile 2023

Quello che Non Sei

Tu non sei i tuoi anni, né la taglia che indossi, non sei il tuo peso o il colore dei tuoi capelli. Non sei il tuo nome, o le fossette sulle tue guance, i difetti del tuo corpo o i tuoi errori. 
Sei tutti i libri che hai letto, e tutte le parole che dici, sei la tua voce assonnata al mattino ed i sorrisi che provi a nascondere, sei la dolcezza della tua risata, ed ogni lacrima versata, sei il tuo sguardo commosso, sei le canzoni urlate così forte quando ti credevi in solitudine, sei i posti visitati, sei i mille profumi che ricordi, sei la musica che hai dentro, sei tutto ciò che sogni e ciò in cui credi e le persone a cui vuoi bene, che ami, che hai amato e che ti amano, sei le fotografie nella tua stanza ed il futuro che dipingi, e indossi così tanta bellezza ogni mattina, che forse tutto ciò a volte ti sfugge e ti confondi con quello che non sei.

mercoledì 26 aprile 2023

Ai Cavalieri Erranti

A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento. 
Ai pazzi per amore, ai visionari, a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno. 
Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. 
Ai folli veri o presunti. 
Agli uomini di cuore, a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro. 
A tutti quelli che ancora si commuovono. 
Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni. 
A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato. 
Ai poeti del quotidiano. 
Ai “vincibili” dunque, e anche agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di nuovo. 
Agli eroi dimenticati e ai vagabondi. 
A chi dopo aver combattuto e perso per i propri ideali, ancora si sente invincibile. 
A chi non ha paura di dire quel che pensa. 
A tutti i cavalieri erranti.

M. De Cervantes 

Quando Smettere di Giocare

Non si smette di giocare perché si diventa vecchi, si diventa vecchi perché si smette di giocare.

martedì 25 aprile 2023

Cos'è la Rabbia

Un monaco decise di meditare da solo. Lontano dal suo monastero, prese una barca e se ne andò in mezzo al lago. Chiuse gli occhi e iniziò a meditare.

Dopo diverse ore di silenzio ininterrotto, improvvisamente sentì l'impatto di un'altra barca che colpì la sua. Con gli occhi ancora chiusi, sentì la rabbia salire dentro di sé, e quando aprì gli occhi, era pronto a gridare al barcaiolo che osava interrompere la sua meditazione. Ma appena aperti, vide che davanti a lui c'era solo un'altra barca vuota, slegata, che galleggiava in mezzo al lago vicino alla sua. 

A quel punto il monaco raggiunse la consapevolezza di sé e capì che la rabbia risiedeva dentro di lui; essa doveva solo trovare un oggetto esterno per essere provocata.
In seguito, quando incontró di nuovo qualcuno che lo infastidì provocando la sua rabbia, si ricordó: l'altra persona è solo una barca vuota. La rabbia è dentro di me

Thich Nhat Hanh

lunedì 24 aprile 2023

Pozioni Prodigiose

Se fossi un inventore, una pozione prodigiosa e più che magica creerei. 
In una vasca enorme mescolerei tutti i libri del mondo, quelli di storia, quelli di musica, d'arte, d'amore, di poesia e, se ce ne fossero, anche di gentilezza. 
Con un microfono ed un registratore, raccoglierei poi tutti i pensieri della gente e ne farei un frullato. 
Condirei il tutto con anni e anni di esperienza, colti di qui e di là da ogni angoletto del pianeta per condensarli dentro un serbatoio gigantesco. 
Girerei poi con un mestolone l'intruglio favoloso, farei bollire e distillare il tutto dentro un'ampollina. Ed ecco bella e pronta la pozione della conoscenza.
Chiunque ne beva un po', se fa domande, avrà immediatamente la risposta. Forse non le avrà tutte, ma ci andrà vicino. 
(da inventare in un'altra vita)