martedì 16 luglio 2024

Pensieri in Fuga, da Dentro l'Abitacolo

Un pensiero saltella nella mente, è ballerino, qualcosa che sento, emerge come magma caldo all'improvviso, nel traffico assordante. 
Vorrei fermarlo, scriverlo, attaccarlo al muro. 
Prendo il telefono? 
Ma no, sono in ritardo, e poi è pericoloso, esito quel mezzo secondo, puntuale il clacson di quello dietro, come se non avessi tanta fretta anch'io, ma c'è una cosa còlta dal prato dei pensieri, che ho capito e che vorrei fissare, devo appuntarla in qualche posto.
Verde, devo muovermi.

Devo, devo, devo, il tempo scorre, ma forse non è il tempo a scorrere veloce, è che quando devi abbandonare quel che senti, per dedicarti a ciò che scorre in fretta sotto gli occhi, forse non è vita. 
La vita è quando fermi il mondo per farlo ciò che senti, per viverlo con la concentrazione necessaria, con tutto te stesso, che sia per un minuto, un'ora o per un giorno, quando ti fermi a vivere dentro istanti eterni che non esiste altro. 

Parcheggio, rallento col pensiero e scrivo queste poche righe, poi riparto. 

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