sabato 31 agosto 2024

Il Valore delle Cose

Il valore delle cose non sta nella longevità, cioè in quanto durano, ma nell'intensità con cui sono vissute. 
Molte sembrano solo materiali, ma spesso emanano ricordi e alcune destano legami indissolubili. 
Gli incontri sono le più belle, le persone, tutte, ci insegnano qualcosa, sempre. 
Le più preziose fanno casa nel cuore e ci abitano a vita. 

Materia e anima è ciò di cui siam fatti, l'essenza si rapprende e dà significato all'esistenza, e vive in tanti mondi. 

No, non esistiamo solo sulla Terra, ma anche in tutti quei mondi che nessun occhio vede, ma che ci sono, fanno parte di noi e noi di loro. 
Siamo qui per imparare, per portare l'anima ad una consapevolezza superiore, nell'amore che ci avvolge. 

No, se non accoglie tutto ciò che accade intorno come un dono e s'apre completamente al cuore, s'arrende all'amore e prende ad osservar la vita con occhi divini, l'anima non cresce, non evolve e non completerà la sua missione. 

Tutto sarà completo e chiaro, e si potrà viaggiare liberi, senza più limiti, quando taciteremo ogni pensiero e lascereremo l'anima andare dove sente. 

mercoledì 14 agosto 2024

Il Movimento dell'Anima

Ogni cambiamento si presenta 
nelle vite come un 
gentile messaggero,  
portando con sé il dono 
dell'evoluzione dell'anima.

La mente, a volte confusa e incerta,  
non riesce a cogliere la saggezza dell'anima,  
che danza armoniosamente 
nella vastità dell'esistenza.  

Indipendentemente da ciò che accade,  
l'anima si muove sempre in avanti,  
seguendo il sentiero luminoso 
della sua evoluzione.  

Essa non conosce ritorno;  
non si ferma mai, ma avanza 
con grazia e determinazione,  
e per questo motivo 
bisogna mantenere un cuore sereno,  
ed essere positivi sempre, 
qualsiasi tempesta possa abbattersi.  

Può sembrare, per la mente, 
che tutto stia crollando, a volte, 
ma in realtà, ogni istante è un 
meraviglioso atto di trasformazione.  
In quest'era di accelerazione,  
occorre lasciar andare le preoccupazioni,  
riempiendo il cuore di gratitudine per la vita,  
perché nessuno sa come la vita cosa è meglio, 
ed ogni sfida è una lezione,  
ogni esperienza è un'opportunità per crescere.  

Ogni autentico percorso spirituale è essenzialmente una storia d'amore tra il discepolo e il maestro o fra il discepolo e la Vita.

Quando ti innamori della Vita entri in contatto con il Cuore più che con un metodo di lavoro su di sé. 
In questo modo affondi le radici nel Divino, rendendo possibile una trasmissione diretta da cuore a cuore con ogni anima.

Ogni percorso spirituale e ogni lavoro su di sé dovrebbe avere un unico obiettivo: farti innamorare della Vita così perdutamente da dimenticarti di te stesso.

Come puoi guarire e andare oltre il disagio senza amore?

Ogni cosa è toccata dall'amore e tu stesso/a sei amore. 
Questa è la magia.

L'anima lo sa, sa come guidare ognuno,  
sa come condurre tutti verso la luce,  
quella luce che risplende dentro ogni persona.  
Bisogna aprire il cuore, 
seguirne il movimento,  
perché amare è la meta. 
Amare la vita e ogni creatura, 
è l'unica vera essenza del viaggio di ognuno. 

Non Dare Perle ai Porci

Anni addietro, il giudizio altrui influenzava molto le mie scelte. 

Probabilmente molti si potrebbero riconoscere in queste parole e anzi, se ciò accadesse ne sarei felice e con cuore grato.

Ho sempre preso le mie scelte con entusiasmo. Non a caso la parola entusiasmo la amo particolarmente, deriva dal greco: en dentro thèos dio. Il Dio dentro.

Avere Dio dentro. Non è meraviglioso?

Eppure appena parlavo delle mie scelte, dei miei sogni o dei miei futuri progetti, invece dell'appoggio altrui, che fosse un amico, un familiare o un partner, ricevevo quasi sempre la stessa risposta:

"Resta con i piedi per terra." 
"Se fosse così facile!" 
"Ma chi credi di essere?" 
"Sei un sognatore!" 

Così quell'entusiasmo veniva spazzato via all'istante.

Per questo oggi risuonano forti in me le parole di Matteo (7.6): "Non dare perle ai porci." 

Ovviamente è una metafora, non ci sono veramente né perle, né tanto meno porci, ma una cosa davvero importante è imparare a liberarsi dal giudizio altrui.

Come fare? 
Quando gli altri gettano il dubbio nella tua mente, e ovviamente lo fanno inconsapevolmente, c'è sempre una cosa da tenere a mente: il potere di Dio rimane sempre dentro te...è lì, e ci resta sempre.

Dio è con me ovunque io vada.
Dio è con te ovunque tu vada.

Non è meraviglioso!? 

Prova nel silenzio, prendendoti del tempo per te stesso/a, e osserva quanta pace dimora in te restando nella certezza che Dio è con te ovunque tu vada. 

Provalo come pratica.
Una pratica semplice ma molto potente.

Se il mondo non ti capisce e non accetta le tue folli idee, non sei solo. 
Dio crede in te. 

Molti amici miei di vecchia data, col tempo, mi sono reso conto che si sentivano piccoli e inadeguati, così per loro, vedere qualcuno a loro vicino che poteva farcela, li faceva sentire minacciati.
Faceva crollare il loro mondo fatto di finte certezze.

Non voglio indurti a giudicare altre persone, anzi in realtà quando ti accorgi che la tua mente 
cerca di limitarti, riuscirai ad andare oltre, con amore e vedrai solo amore negli altri, accogliendoli, non giudicandoli.
Come in una vera famiglia.

Ora quando sento entusiasmo mi confido con Dio, con la vita, con l'energia, con l'universo o la natura, chiamalo come preferisci, e poi mi faccio da parte.

E stranamente arrivano le persone giuste, le situazioni giuste, facendomi comprendere come ognuno di noi sia un meraviglioso specchio di Verità dove Dio stesso si riflette in tutta la sua Luce.

Quanta magia.
Quanto amore.
Quanta grazia.

Questo è ciò che siamo.
Onora la vita: Dio è con te ovunque tu vada.

lunedì 5 agosto 2024

Presta Attenzione

"Presta attenzione ai tuoi pensieri, perché diventano parole.
Presta attenzione alle tue parole, perché diventano azioni.
Presta attenzione alle tue azioni, perché diventano abitudini.
Presta attenzione alle tue abitudini, perché diventano il tuo carattere.
Presta attenzione al tuo carattere, perché diventa il tuo destino."

Non è chiara l'origine di questa citazione.

C'è chi la fa risalire agli insegnamenti della Torah, c'è chi l'attribuisce all'immancabile filosofo cinese Lao Tzu, e chi ha ritrovato questo testo in un discorso motivazionale degli anni '40 di tal Patrick Overton.

Quale che sia l'origine di questa frase, c'è un dettaglio che molti non notano leggendola...

La prima tessera di questo domino mentale non sono i nostri pensieri, bensì la nostra attenzione.

Non è un caso che venga infatti ripetuta più volte l'espressione "presta attenzione".

L'attenzione, infatti, è l’unica vera variabile esistenziale su cui abbiamo una qualche forma di controllo.

NON possiamo controllare i pensieri che emergono nella nostra mente.

NON possiamo controllare gli eventi che accadono nella nostra vita.

NON possiamo neanche controllare il tempo che continua a fluire indifferente ai nostri sforzi.

Ma l’attenzione sì, l’attenzione e come decidiamo di indirizzarla, è una nostra scelta.

…ed è l’unica scelta che conta davvero.

Sono i pensieri a cui decidiamo di dare attenzione (o meno) a determinare le parole che usiamo nel nostro dialogo interiore.

Queste parole influenzano le azioni che scegliamo o meno di compiere.

La ripetizione di queste azioni rappresenta la collezione delle nostre abitudini quotidiane.

Queste abitudini, infine, determinano la nostra personalità, il nostro atteggiamento mentale e una parte consistente dei risultati che otteniamo nella nostra vita personale e professionale.

Ma parte tutto da lì… da quell’ "occhio di bue" che è la nostra attenzione e su quale parte del nostro teatro esistenziale scegliamo di dirigerla.

sabato 27 luglio 2024

La Canzone del Buon Umore

Il 7 Maggio 2019, la scienza ha stabilito quale canzone può farti stare meglio in assoluto, ovviamente se l'ascolti. È dei Queen, molto probabilmente la conosci, il suo titolo è "Don't stop me now".

Questo brano dei Queen si aggiudica il primo posto nella classifica delle canzoni che hanno un impatto positivo sull’umore.

Secondo uno studio condotto dal neuroscienziato cognitivo Jacob Jolij dell'Università di Groningen, questa celebre traccia è la più incoraggiante del mondo.

La ricerca, commissionata da un noto brand di elettronica, ha analizzato diversi fattori, tra cui i battiti al minuto, la tonalità e gli accordi e secondo Jolij, combinando questi elementi si ottiene la formula per la perfetta ‘feel-good song’.

Ecco la top 10 delle canzoni che mettono di buon umore secondo lo studio:

Queen, "Don't Stop Me Now"
ABBA, "Dancing Queen"
Beach Boys, "Good Vibrations"
Billy Joel, "Uptown Girl"
Survivor, "Eye of the Tiger"
The Monkees, "I'm a Believer"
Cyndi Lauper, "Girls Just Wanna Have Fun"
Bon Jovi, "Livin' on a Prayer"
Gloria Gaynor, "I Will Survive"
Katrina & the Waves, "Walking on Sunshine"

lunedì 22 luglio 2024

Felicità nei Palloncini

Un insegnante un giorno decise di fare un gioco nella sua scuola. 
Passò per tutte le classi del piano la mattina e diede un palloncino ad ogni studente, dicendo di gonfiarlo, scriverci sopra il proprio nome con un pennarello e di gettarlo così nel corridoio fuori dall'aula, quindi pregandoli di aspettarlo fuori alla porta della propria aula all'ora di ricreazione. 

Il professore arrivò puntuale a ricreazione, mescolò rapidamente tutti i palloncini del piano e, tra le facce attonite e in attesa degli studenti disse a gran voce: 
"Ora avete 5 minuti per ritrovare ognuno il proprio palloncino."

I ragazzi si misero di buona lena a cercare tutti insieme ognuno il suo palloncino, ma nonostante una ricerca forsennata, nessuno riuscì a ritrovare il suo.

Allora il professore diede una nuova regola. Disse agli studenti di prendere il primo palloncino che avessero trovato e consegnarlo alla persona il cui nome era scritto sopra. 
In 5 minuti ognuno aveva in mano il proprio palloncino.

Il professore allora disse a quel punto agli studenti: 

"Che cosa possiamo imparare da da questa esperienza?" 
E aggiunse: 
"I palloncini sono come la felicità. Se ognuno cerca la propria, difficilmente la troveremo. Ma se ci preoccupiamo di quella degli altri, troveremo anche la nostra." 

martedì 16 luglio 2024

Pensieri in Fuga, da Dentro l'Abitacolo

Un pensiero saltella nella mente, è ballerino, qualcosa che sento, emerge come magma caldo all'improvviso, nel traffico assordante. 
Vorrei fermarlo, scriverlo, attaccarlo al muro. 
Prendo il telefono? 
Ma no, sono in ritardo, e poi è pericoloso, esito quel mezzo secondo, puntuale il clacson di quello dietro, come se non avessi tanta fretta anch'io, ma c'è una cosa còlta dal prato dei pensieri, che ho capito e che vorrei fissare, devo appuntarla in qualche posto.
Verde, devo muovermi.

Devo, devo, devo, il tempo scorre, ma forse non è il tempo a scorrere veloce, è che quando devi abbandonare quel che senti, per dedicarti a ciò che scorre in fretta sotto gli occhi, forse non è vita. 
La vita è quando fermi il mondo per farlo ciò che senti, per viverlo con la concentrazione necessaria, con tutto te stesso, che sia per un minuto, un'ora o per un giorno, quando ti fermi a vivere dentro istanti eterni che non esiste altro. 

Parcheggio, rallento col pensiero e scrivo queste poche righe, poi riparto.