martedì 7 aprile 2026

Il Venerdì Difficile

Passata Pasqua e penso: non c'è resurrezione senza un "venerdì" difficile! E resurrezione in fondo altro non è che un passaggio, un modo per rinascere. È un po' lo stesso anche per le persone. 

In altre parole, per rinascere è come se ogni volta una parte di sé e della propria esistenza, dovesse morire,...e certamente non è piacevole.

Tra l'altro questo paradosso di "non c'è rinascita senza morte", è una costante che riguarda un po' tutto:

- Imparare qualcosa di nuovo fa sentire stupidi, prima di rendere competenti. 

- Allenarsi fa sentire deboli, prima di rendere forti.

- Affrontare le paure fa sentire terrorizzati, prima di rendere coraggiosi. 

- Guarire fa spesso storcere il naso per accettare cure poco simpatiche.

- ...e per trovare pace bisogna attraversare il caos.

Forse la vita ha questa cattiva abitudine di travestire la crescita da fallimento e l'evoluzione da dolore, e far sembrare davvero importante solo ciò che è "neurobiologicamente costoso". 

Forse arrivare a chi si è davvero è un processo disordinato e bisogna ogni volta "infrangere" chi si era prima per fare spazio a ciò che si è destinati a diventare.

Probabilmente non si è forti solo quando ci si sente forti. Forse la vera forza si costruisce ogni giorno nella "palestra della vita" da fragili e sopraffatti. 

Forse quel sentirsi a volte abbattuti e indietro rispetto a dove si vorrebbe essere, è perché si è in qualche modo proprio nel mezzo di una forma di rinascita.

Non c'è il sottofondo di Rocky mentre la si attraversa, ma tutto somiglia piuttosto a un giorno anonimo qualunque come oggi in cui ci si sveglia con qualche pensiero cupo, ma si decide comunque di non mollare.


giovedì 5 marzo 2026

Felicità


La felicità senza di te sarà un sogno.

Allora ti sognerò finché sarai felice. 

sabato 10 gennaio 2026

La Pillola Magica


Chissà se esiste una pillola così, sarebbe la chimera di ogni farmaceutica. Una capace di far dimenticare gli episodi più brutti della vita. 

Anche se in fondo penso che gli eventi che capitano, anche i peggiori, contribuiscono a renderci quello che siamo. Sono parte di noi, pure se facciamo di tutto per dimenticarli.

domenica 16 novembre 2025

Puoi trovare mille volti belli, ma un cuore autentico resta una rarità preziosa

La bellezza del cuore non si mostra subito.

Richiede tempo, silenzio, ascolto, presenza.

Esiste in chi ha attraversato fratture e ne ha fatto spazio invece che durezza.

La riconosci quando qualcuno ti parla senza recitare un ruolo.

Arriva nelle attenzioni spontanee, nei gesti che non chiedono applausi.

Si tratta di un tipo di bellezza che non vive nello specchio.

Respira nelle relazioni lente, quelle che non ti consumano ma ti accompagnano.


Rimane anche quando le parole finiscono.

Porta con sé una storia di cadute, tentativi e ricostruzioni.

Mostra la forza di chi ha imparato a non ferire per sentirsi vivo.


Invita al rispetto, perché nasce da cicatrici che hanno insegnato il valore della delicatezza.

Chi ha un cuore così non mette in mostra la propria luce. La lascia filtrare, senza forzare nulla.

Ti accorgi che stai bene accanto a loro senza sapere esattamente il motivo.

Succede quando la presenza di qualcuno diventa un luogo sicuro.

Succede quando l’essere umano che hai davanti ha scelto di diventare casa, non maschera.

Andrea De Simone 

mercoledì 1 ottobre 2025

L'Amore è Come l'Acqua


L’amore è come l’acqua: scorre per sua natura, disseta chi l'accoglie e nutre la vita ovunque passa. 

Non fa male, non toglie, non divide. 

È l’uomo che, per paura o per possesso, cerca di chiuderla in dighe e canali troppo stretti. 

Allora l’acqua si sporca, si ferma o straripa, e diventa ciò che non era. 

Non è l’acqua a ferire, ma l’uso che se ne fa.

domenica 21 settembre 2025

Quando Due Si Lasciano


«Quando due si lasciano, non parte chi se ne va: parte chi resta. Chi se ne va era già partito molto tempo prima.

 All’apparenza chi va prende la nave, si muove: ma è un falso movimento, il suo; è come se fossi io a camminare all’indietro, senza accorgermene. 

Per chi va non c’è partenza, è stabile nel suo nuovo amore – non cambia stato la sua anima, quieto nel fondo, il desiderio. 

È chi resta, invece, il solo a partire, cambiare condizione, forma del vivere, giornate, veglie, sussulti. 

È chi resta a non ritrovarsi più in quel posto, in quella geografia conosciuta di carezze e di pensieri, e deve spezzare, andarsene, cambiar nome all’amore che non riconosce. 

È di chi resta l’unica partenza».


Roberto Vecchioni, Viaggi del tempo immobile.

domenica 7 settembre 2025

Chi è Nato Con il Mare Lo Capisce








Chi è nato con il mare 

o l'ha nel cuore, lo capisce,

che vivere vicino all'acqua cristallina

e non potere o non volersi più tuffare

è assurdo. 

E rinunciar per sempre, 

solo perché non se ne può godere tutti i giorni, 

è un paradosso. 


È come se affamati, 

davanti a un bel banchetto luculliano,

ogni boccone, insieme al nutrimento, 

portasse dai ricordi amare spine, 

tanto da sceglier di morir di fame. 


Ma un solo bagno, 

anche non per intero, 

lascia addosso il sale, 

e una memoria di bellezza.

E la bellezza siamo noi. 

Sei tu, ...e sono anche io. 


Esser Bold